Fiscat e Cisl scrivono a Decaro per Bari e a Lodispoto per la Bat: « No all'ampliamento dell'orario di apertura dei supermercati»

Considerata la grave emergenza da contagio Covid-19 che sta colpendo duramente le nostre collettività dal punto di vista sanitario ed economico, con alcuni settori operativi e relativi dipendenti che stanno lavorando, anche a rischio di massimo contagio, pur di salvare vite umane, quando parliamo di ospedali e strutture sociosanitarie, ma anche quando parliamo di filiera alimentare e relativa distribuzione commerciale, spesso con turni massacranti, non appaia inopportuna una nostra segnalazione che ci viene riferita dagli addetti alla distribuzione commerciale che alcune aziende della distribuzione presenti nel territorio delle province di Bari e Bat, appartenenti ai gruppi Maiora, Tato’ Paride e Megamark pare stiano valutando di ampliare la fascia oraria di servizio al pubblico estendendo la chiusura dalle attuali ore 19 alle ore 20.

Ci viene segnalato, altresì, che le suddette aziende stiano prevedendo l'apertura domenicale in occasione della giornata del 5 aprile e delle due giornate festive di Pasqua e Lunedì dell’Angelo, contrariamente ad altri grandi operatori commerciali che hanno regolarmente previsto la chiusura in queste particolari giornate, dove sarebbe esponenziale il rischio di assembramenti e relativo rischio di contagio. Riteniamo che tali giornate siano da considerarsi per i lavoratori quali recupero delle energie psicofisiche in un periodo in cui sono messi tutti a dura prova per il cosiddetto "assalto" ai supermercati non da ultimo, per tutelare la salute degli stessi.

Riteniamo assolutamente coerente con le finalità che si stanno perseguendo per tutelare la salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro, che in occasione della chiusura delle attività commerciali in dette giornate le aziende in questione debbano provvedere alla sanificazione degli ambienti. Tale adempimento periodicamente sarebbe previsto in ottemperanza al Protocollo sottoscritto in data 14 marzo u.s. tra Governo e Parti sociali.

Chiediamo, pertanto, che le Istituzioni tutte condividano questo percorso inderogabile volto a garantire il giusto riposo dei lavoratori e delle lavoratrici del settore nonché il rispetto di tutti i Dpcm emanati in questi ultimi giorni così come il summenzionato protocollo che, mira non solo ad evitare assembramenti ma anche a garantire condizioni che tutelino la salute e la sicurezza di centinaia di lavoratori e lavoratrici addetti nei settori del terziario - commercio - dettaglio di generi alimentari, al fine di contrastare la diffusione del contagio da covid-19. Ci preme sottolineare che non è solo necessario mettere a disposizione dei lavoratori quotidianamente ogni dispositivo di sicurezza ma è altrettanto necessario non sovraccaricare di attività i medesimi lavoratori che sono messi in crisi da un aggravio di attività e quindi da una accresciuta esposizione a rischio contagio.

Così come in materia di igiene e sicurezza, al fine della salvaguardia della persona umana e della sua integrità psicofisica, come principio assoluto incondizionato, è opportuno garantire alle stesse maestranze condizioni ambientali e di lavoro sicuro e salubre, motivo per il quale vi invitiamo ad una moral suasion nei confronti di queste strutture commerciali per una chiusura delle attività nelle predette giornate affinché si possa provvedere alla sanificazione degli ambienti onde evitare un rischio per i lavoratori e le lavoratrici che quotidianamente sono nei loro posti di lavoro impegnati a garantire la propria attività e per la stessa clientela che numerosa nei giorni feriali si reca nei locali delle suddette strutture.

Al fine quindi di proteggere i lavoratori e le loro famiglie e la tutta la collettività invitiamo le parti destinatari della presente missiva ad adottare ogni iniziativa utile per sensibilizzare ogni struttura commerciale ad evitare pericolose estensione di orari di apertura commerciale e di giornate domenicali perché i lavoratori e le lavoratrici del commercio possano vivere questo loro grande sforzo operativo con una sana dose di eroismo e di attaccamento al lavoro per i benefici che si stanno trasferendo sul sostentamento della popolazione ma evitando forme di impiego che potrebbero mettere a repentaglio la loro vita o danneggiare irrimediabilmente il loro equilibrio psicofisico e delle loro famiglie. 

 

 

La Segreteria della Fisascat Cisl di Bari,(Maria Ruta)

La Segreteria della Ust Cisl Bari Bat, (Giuseppe Boccuzzi)

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