Da star internazionale ad amica della porta accanto: la magia di Sarah Jane Morris scalda ed emoziona Trani

La versione strumentale di Every little thing she does is magic è l’assist della Maxima orchestra e del suo direttore, Bruno Tassone, ad una cantante che trasforma in oro tutto ciò che tocca. Magia evocata dai Police e portata sul palcoscenico del teatro Impero da Sarah Jane Morris, 59 anni quasi interamente donati alla musica ed al pubblico.


A quello di Trani l'artista, elegante nell’abito e sobria nelle parole, dedica l’altro pezzo di Sting dell’apertura di serata, Fragile. Dolce nel parlato negli intervalli dei pezzi, Sarah si trasfigura quando canta, avvolgendo con la voce suadente le sonorità della formazione e la chitarra solista del non meno sobrio ed emozionante Tony Remy.


“Parlo poco italiano - confessa l’artista rivolgendosi al pubblico, però, con un inglese perfettamente intelligibile -, ma il prossimo mese inizierò a seguire delle lezioni per apprendere l’idioma di questo Paese che amo tanto ed al quale, in ogni caso, parlerò sempre con la musica ed il cuore”.


Un cuore che Sarah Jane lancia, idealmente, anche alla memoria di Pino Daniele: “Eravamo amici e fatto tanti bei progetti insieme, ancora tremo al ricordo di quando mi giunse la notizia della sua morte”. A lui la cantante dedica l’arrangiamento di Alleria, firmato da Antonio Molinini: il testo inglese non è paragonabile alla storica versione napoletana, ma l’atmosfera complessiva mette i brividi. Pino avrebbe gradito.


La protagonista della serata si prende una pausa e l’orchestra sfodera una bella versione di Minuano, di Pat Metheny, prima, e The music on the night, di Webber, poi. Tassone guida con disinvoltura e dà spazio, di volta in volta, a diversi solisti. Nella formazione anche un clarinettista di Trani, Michele Anastasia.


Il ritorno sul palco della Morris si accompagna ad un omaggio a Lucio Battisti: la scelta premia Amarsi un po’, a quarant’anni dall’incisione e cinque di distanza da quando la cantò a Sanremo, in coppia con Noemi.


Arrangiata dalla stessa Morris è una versione di Imagine, di Lennon, volutamente incupita perché “espressione dei tempi che stiamo vivendo, assolutamente disastrosi”, dice la cantante prima di cimentarsi nella non facile esecuzione del pezzo, da lei quasi rivoltato come un calzino, fino ad invocare un futuro senza più armi: “No war in my name, just peace and love in my name”.


Non è un caso che la cantante si dichiari prima di esibirsi nel pezzo successivo: “Lo dedico all'amore e non alla guerra”. È Don’t want to know about evil, di John Martyn, altro pregevole risultato della Morris arrangiatrice, che canta e proclama il bello rifuggendo il male.


Il cuore dell'artista e quello della serata battono all'unisono e trovano l’apice nell’esecuzione di Music, di John Miles, resa famosa dall'arrangiamento degli Alan Parsons Project e riproposta a Trani con quello di Alberto Losacco: il finale è non meno trionfale e determina il meritato scroscio di applausi.


Il tributo della sola orchestra, invece, si rivolge al grande Gianpiero Reverberi, arrangiatore di Battisti e poi fondatore dei Rondò veneziano: le note de La serenissima esaltano gli archi della formazione diretta da Tassone.


La Morris, a sua volta, valorizza Fast car, di Tracy Chapman, cantautrice dal timbro di voce molto simile alla ossa di Southampton e qualità da vendere, capaci di fare vibrare, come poche altre, le corde dell’anima. Una canzone come quella, affidata alle mani sicure della Morris, equivale a metterla in cassaforte.


Il pezzo finale della serata, I’m a woman, scritto dalla stessa Morris per una serie televisiva della Bbc, è “la mia risposta a James Brown - ha confessato l’artista battendosi orgogliosamente il petto - ed alla sua It’s a man man world”.


Inevitabile che la canzone più attesa, ma non compresa nel programma, arrivi come bis di fine serata: Se stiamo insieme, con cui Cocciante vinse Sanremo anche grazie all’abbinamento con la stessa, corona degnamente la magica notte dell’Impero. Nella versione della Morris il pezzo diventa I'm missing you.


Il concerto di Trani, prodotto da Paolo Tittozzi e promosso e presentato da Marisa Mola, è sembrato così racchiudere la piena essenza di una musicista veramente completa, oltre che virtuosa.


Ed in favore della quale parlano le tante, prestigiose collaborazioni di una carriera tuttora luminosa e, soprattutto, gratificata dai consensi del pubblico. Una platea che altro non aspetta che farsi condurre per mano da una star internazionale che, dopo poche parole e note, ti diventa l’amica della porta accanto.


Nico Aurora (foto Antonello Pappalettera)

CONDIVIDI
PUBBLICITA' Woodcenter

Notizie del giorno

Trani regala a Teramo il suo nuovo arcivescovo: è Mons. Lorenzo Leuzzi Trani, divorato dalle fiamme il chiosco «h24» di Colonna. Da accertarsi l'origine del rogo Violenza sulle donne, domenica prossima Manuela Arcuri ospite d'eccezione in un convegno a Trani Consiglio comunale di Trani deserto, Ventura (Pd): «Altri debiti fuori bilancio da portare in aula martedì, ma ci serve tempo per i pareri» Consiglio comunale di Trani, Lima a Ventura: «Non avete rispetto per le istituzioni e i cittadini, andate a casa» Trani, dai veleni alla filantropia: Barresi fa ripulire anche la stele per Savino di Gennaro Buche, non sarà più possibile segnalarle con transenne: subito 13mila euro per gli interventi urgenti Centri polivalenti per minori a Trani e Bisceglie, gara aggiudicata alla cooperativa Xiao Yan Pronto intervento sociale a Trani, ancora una proroga tecnica fino a fine anno Vertenza guardie giurate Amiu, i sindacati: «No al pendolarismo, non sarebbe sostenibile con le loro modeste paghe» Discarica di Trani, Santorsola al comitato pro chiusura: «Nulla di diverso da prima, ma io non li ho mai visti» Nuovo prefetto, nei giorni scorsi incontro con i sindacati della Barletta-Andria-Trani Trasporti in Puglia, Svimez conferma: «Servizio a basso costo ma scadente». Il commento della Uil Santo Graal di Trani: domani Queen tribute band, domenica omaggio a Mina e Celentano Cinema Impero di Trani, la programmazione della settimana Palazzo Beltrani, questa sera concerto jazz “Re-imagine” “Odio ergo sum: le parole sono armi?”. Oggi il terzo appuntamento di “Conoscere per cambiare” alla biblioteca di Trani Contrasto alla violenza sulle donne, domani e sabato iniziative a Trani Giornata contro la violenza sulle donne, domani incontro a Trani “Una voce per Maria”: domani nella chiesa di santa Chiara di Trani la terza edizione della rassegna di cori A Trani domenica prossima "CioccolArges", vendita di presepi di cioccolato per beneficenza Quali prospettive per l'informazione regionale della Rai? Martedì 28 novembre convegno a Trani Biblioteca di Trani, ogni lunedì appuntamento per bambini con "Lune di storie" Palazzo Beltrani, visitabile fino al 30 novembre la mostra di Friman Raylven. Tutte le info "Chiedilo al notaio": prossimo appuntamento al Comune di Trani il 7 dicembre. Prenotazioni fino al 4 dicembre Giovedì prossimo al Dino Risi di Trani concerto "Novecento nel teatro e nel cinema" “Dobbiamo salvare l’innocenza”: giovedì prossimo a Trani il concerto / dibattito con Povia “Mattinate Fai d’inverno”: a Trani visitabili giudecca e museo sinagoga Sant’Anna il 29 e 30 novembre e il 1mo e 2 dicembre Consiglio comunale di Trani, ecco il piano comunale per il diritto allo studio. No alle scuole "vetrina" Consiglio comunale di Trani, Barresi ufficialmente in minoranza. Bottaro assente Morte di Orsola Stella, archiviato definitivamente il procedimento a carico del medico del Pronto soccorso di Trani: «Non ci fu imperizia» «Strade sicure», i militari di Trani fermano due persone a Roma Nuovo ragioniere capo a Trani, venti ammessi. Due dipendenti tentano il grande salto, in corsa anche due ex dirigenti Black friday o «black fake»? Unimpresa avverte : «Solo vendite promozionali, niente saldi. L’anno scorso, tante multe» Alternanza scuola-lavoro, il consigliere regionale di Trani Santorsola ribadisce in commissione: «No all'apprendistato mascherato» Successo per la quarta lezione della scuola di formazione politica "La Trani che ci piace" Quanti cittadini di Trani hanno in casa un «Fedele»? Il ricordo di Nicola Loprieno, l'appassionato agente generale di Utet Discarica di Trani, il Comitato pro-chiusura incontra Caracciolo. L'assessore: «Terremo conto delle vostre richieste» Discarica di Trani, ammessi come parti civili Ministero, Comune e Zecchillo. Esclusi Amiu e le associazioni
PUBBLICITA' Avicola Colangelo